Calcolo busta paga, le novità del 2018 

La retribuzione in busta paga è composta da molti elementi dei quali:

  • alcuni previsti dalla legge,
  • altri dai contratti collettivi,
  • altri da accordi individuali tra datore di lavoro e lavoratore.

per il calcolo busta paga servono i seguenti elementi

1. Paga base, o minimo contrattuale, che deve rispettare quanto stabilito nei C.C.N.L. del rispettivo settore;

2. Indennità di contingenza, prevede un aumento di paga in virtù dell’aumento del costo della vita;

3. scatti di anzianità;

4. premi di produzione;

5. lavoro straordinario;

6. altre indennità

La Busta subisce dei cambiamenti 2018 dovuti alla Legge di Bilancio 2018 . Vediamo n le novità.

Aumento soglie reddituali “Bonus 80 euro” (art.1, comma 132)

Dal 1° gennaio 2018, con l’intervento della legge di Bilancio, l’importo del bonus resta pari a 960 euro (in un anno), i nuovi limiti di reddito sono i seguenti:

Bonus 80 euro soglia di reddito
960 euro annui da 8.174 a 24.600 euro
Riduzione proporzionale da 24.601 a 26.600 euro
Azzeramento oltre 26.601 euro

Nuove Modalità di versamento delle retribuzioni (art.1, commi 910-914)

A far data dal 1° luglio 2018 (con la nuova legge di bilancio del 2018) i datori di lavoro oppure i committenti devono eseguire la retribuzione ai lavoratori e ogni anticipo di essa, attraverso una banca o un ufficio postale con uno dei seguenti mezzi,

  • bonifico sul conto dal lavoratore;
  • pagamento in contanti presso uno sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento;
  • emissione di un assegno consegnato direttamente al lavoratore, o in caso di un suo problema, ad un suo delegato. il delegato può essere il coniuge, il convivente o un familiare.

Busta paga: violazioni e sanzioni

AI datori di lavoro e i committenti non è consentito effettuare la retribuzione tramite denaro contante direttamente al lavoratore, qualunque sia il tipo di contratto.

La firma messa sulla busta paga non prova l’avvenuto pagamento della retribuzione.

La violazione del predetto obbligo comporta la sanzione amministrativa di una somma da 1000 a 5000 euro.

segnaliamo inoltre che dal 1° gennaio 2019 Aumenta la busta paga per chi ha figli maggiorenni. I figli potranno essere considerati a carico fino a 24 anni con una soglia di reddito diversa.

 

Per l’elaborazione busta paga, calcolo busta paga, contributi, cedolini e quant’altro attinente le buste paghe è consigliabile affidarsi ad un consulente del lavoro.