BAGUA ZHANG (PA KUA CHANG)
Il Bagua Zhang (0 Palmo degli Otto trigrammi) è una delle arti interne cinesi, insieme al Taiji Quan, allo Xing Yi Quan e allo Yi quan. Apparsa più recentemente delle prime due è conosciuta soprattutto per la peculiarità della camminata in cerchio e per i colpi dati con i palmi delle mani anziché con i pugni. Gli Otto Trigrammi (Bagua) sono stati associati a questa disciplina perché rappresentati in cerchio, disposti secondo le otto direzioni. La più antica menzione di un'arte marziale associata agli otto trigrammi la troviamo nel Lan Yi Wai Shi Jing Bian Ji; in quest'opera si parla di un certo Wang Xiang, originario dello Shandong, che avrebbe insegnato sotto il regno Jiaqing (1796-1821) una forma di combattimento caratterizzata da passi eseguiti in otto direzioni al celebra artista marziale Feng Keshan. Tuttavia, si trovano storicamente anche altre tracce di una boxe degli otto trigrammi: ad esempio, Feng stesso incontrò un combattente di nome Niu Langsheng che già conosceva gli spostamenti del Bagua. Inoltre, pare che nel 1774 gli insorti di Lin Qing nello Shandong praticassero la boxe degli otto trigrammi ed in particolare che uno dei capi della rivolta, Wang lun, l'avesse insegnata ai suoi adepti. Infine, anche nella provincia dello Henan sono stati trovati praticanti esperti di una tecnica detta bafang bu, lo stesso nome degli spostamenti insegnati da Wang Xiang a Feng Keshan. Tuttavia, si ritiene comunemente che il Bagua com'è conosciuto oggi trovi origine in una scuola di boxe dell'Henan chiamata Yin Yang bapan zhang (Palmo Yin Yang delle Otto Rotazioni) i cui princìpi furono espostinel 1937 in un libro da Ren Zhicheng (1888-1976), originario della provincia dello Hebei, che sarebbe stato formato in questa tecnica da Li Zhenqing (1830-1900). Nella sua opera, Ren Zhicheng spiega che l'arte si fonda sulle manovre dei palmi e la camminata in cerchio. Il termine Yin Yang fa riferimento ai princìpi del Taiji, il numero otto (Ba) agli otto trigrammi ma anche alle otto parti del corpo coinvolte nei movimenti di rotazione delle articolazioni (spalla, gomito, pugno, anca, ginocchio, caviglia, petto e addome). La pratica comporta otto tecniche maggiori (ba da shi) completate da cinquantasei tecniche minori (xiao shi) così che il totale dà il numero di sessantaquattro come gli esagrammi dello Yi Qing. Le otto tecniche maggiori consistono in posture fisse, in rotazioni del corpo eseguite sul posto, in movimenti effettuati con degli spostamenti in linea diretta o circolare e in concatenazioni. Secondo Ren Zhicheng Li Zhenqing imparò Lo Yin Yang bapan zhang da Dong Menglin il quale gli raccomandò uno dei discepoli più anziani, Dong Haiqing, che serviva in una casa nobile di Pechino e che altri non sarebbe se non Dong Haichuan, considerato unanimemente il fondatore del Bagua Zhang così come lo conosciamo oggi.
Dong Hai-Chuan è stato la prima persona ad aver codificato la camminata in cerchio e l’ utilizzo del palmo in combattimento; tuttavia, non aveva elaborato un sistema compiuto e non insegnava delle tecniche o delle forme fisse, adattando piuttosto a ciascun allievo ciò che riteneva utile trasmettere. Dong ebbe cinquantasette allievi diretti, tra cui Cheng Ting-Hua, Yin Fu, Liu De-Kuen, Zhang Zhao-Dong e Shi Ji Dong. Tutti conoscevano già altre arti marziali e Dong preservò le conoscenze di ciascuno.
In seguito, il Bagua si ramificò in più stili: Yin, Cheng, Liang, Cao, Song, Fan, Jiang, Xing Yi, Yin Yang, Qian Kun. Tutti però hanno in comune otto serie di cambiamenti e sessantaquattro tecniche, corrispondenti ai numeri del Bagua. Oggi il Bagua Zhang, pur essendo meno conosciuto e praticato del Taiji Quan, si sta diffondendo sempre più anche in Occidente e si rivela sia un ottimo strumento per preservare e incrementare la salute che un efficacissimo metodo di autodifesa.