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picYiquan è un sistema (branca) del kung-fu (wushu). Che cosa è allora il kung-fu o wushu?
In occidente il termine kung-fu (gongfu) in genere è usato per intendere le arti marziali cinesi. La parola kung-fu (gongfu) in realtà non significa arte marziale, ma alto livello di capacità, raggiunto attraverso un lungo periodo di dura pratica. Può significare abilità in qualunque ambito, non solo nel combattimento. In Cina si usa un’altra parola: wushu – traduzione di 'arti marziali'. Il giapponese bu-jitsu è scritto con gli stessi identici caratteri.
C’è lo xiandai wushu (moderno wushu) o jingsai wushu (wushu da competizione) e chuantong wushu (wushu tradizionale), conosciuto anche come minjian wushu (wushu popolare). Il termine kung-fu, come viene usato in occidente si riferisce piuttosto allo chuantong wushu/minjian wushu than xiandai wushu/jingsai wushu.
Xiandai wushu/jingsai wushu è una competizione, che farà parte dei giochi Olimpici a partire dalle Olimpiadi del 2008 a Pechino. Le forme - taolu sono divise in: changquan ('pugno lungo' – molto acrobatico, con movimenti fluidi, dinamici, potenti), nanquan ('pugno del sud' – posizioni più stabili, meno acrobatiche, molta potenza fisica) e il taijiquan (movimenti morbidi, aggraziati, la maggior parte dei quali sono eseguiti lentamente). C’è anche il sanda/sanshou (che ancora non farà parte delle Olimpiadi 2008) – combattimento con l’uso dei guanti e di protezioni (compreso il corpetto), simile alla kick-boxing ma con l’uso di molti delle proeiezioni e delle spinte dell’avversario fuori dal quadrato nel quale si svolge la competizione. Nella versione professionista ci sono meno protezioni e sono ammessi i colpi con le ginocchia.
Chuantong wushu/minjian wushu, o per usare un termine popolare in occidente – il kung-fu non è un genere di arte marziale, ma è un gran numero di vari sistemi, che sono basati su diversi principi e concetti. I sistemi sono classificati in vari modi. Nonostante ci possano essere molti che sostengono la validità di alcune di queste classificazioni, queste sono molto popolari, e così le citeremo.
Le arti marziali cinesi sono generalmente classificate del nord e del sud. Si dice che gli stili del nord usino una gran quantità di calci mentre quelli del sud sono più concentrati sulle tecniche delle mani. Ma in realtà ci sono molti stili nel sud della Cina che usano un buon numero di calci alti, e ci sono molti stili nel nord che non mettono troppa attenzione al metodo dei calci.
In un’altra classificazione dei sistemi si fa riferimento ad alcuni dei principali centri che secondo gli episodi o le leggende hanno influito sullo sviluppo delle arti marziali cinesi, come Shaolin (c’è la divisione tra Shaolin del nord e Shaolin del sud), Wudang o Emei. Molti sistemi non rientrano perfettamente in queste classificazioni.
La divisione tra la famiglia esterna - waijia e la famiglia interna - neijia è molto popolare. La maggior parte delle arti marziali sono classificate come esterne, e soltanto pochissime come interne. Si può dire (semplificando un po’ la questione) che gli stili esterni si concentrano di più sul tipico allenamento fisico e il tipico uso della forza, mentre gli stili interni si concentrano piuttosto sul lavoro di coordinazione tra mente e corpo e un modo piuttosto inusuale di generare potenza di tutto, l’intero corpo rilassato. Alcune teorie tradizionali dicono a questo proposito che si deve "usare la forza delle ossa e dei tendini, non quella dei muscoli ". Si discute molto sulla differenza tra uso esterno/tipico e interno della forza, così alcuni esponenti di stili generalmente classificati come esterni affermano che stanno adoperando un modo simile per generare la potenza.
All’inizio del XX secolo un gruppo di esperti di xingyiquan, baguazhang e di taijiquan a Pechino trovò che c’erano principi essenziali comuni in queste arti, così decisero di cassificarle come neijia (famiglia interna). Così quando parliamo di stili interni, ci si riferisce generalmente a queste tre arti. Anche liu he ba fa è considerato come uno stile interno. Molto spesso lo yiquan, che deriva dallo xingyiquan è classificato come interno, sebbene dal punto di vista del suo fondatore, avrebbe dovuto trattarsi di qualcosa al di là della classificazioni tradizionali.
Negli ultimi anni il termine interno è diventato molto di moda. In conseguenza a ciò molti stili e scuole affermano che quella che stanno praticando è un’arte interna. Ciò è dovuto soprattutto a motive commerciali.
La divisione waijia e neijia non dovrebbe essere confusa con la divisione dei metodi di allenamento nel waigong ('esercizi esterni' – allenamento fisico) e neigong ('esercizi interni' – allenamento mentale, allenamento del qi ecc), perché in realtà tutte (o quasi tutte) le arti marziali cinesi classificate come esterne usano esercizi di neigong.
Un sistema/stile/scuola di kung-fu non è solo una raccolta di tecniche o di forme. E’ sempre un sistema di metodi di allenamento reciprocamente in relazione tra loro - gongfa e concetti teorici - quanli. Tutti i metodi di allenamento, incluse le forme usate dalla maggior parte delle scuole, sono una esemplificazione della teoria di quella scuola, e servono a proporre l’insegnamento e la padronanza di quei principi e a sviluppare le abilità specifiche di quello stile.
Ci sono competizioni a partecipano molti esponenti del kung-fu/wushu tradizionale. Alcune differenze in confronto al jingsai wushu è che la competizione di chuantong wushu non è l’obiettivo principale della pratica (mentre nel jingsai wushu il processo di allenamento è determinato da questo obiettivo), ma è solo uno dei tanti elementi. Così poiché il kung-fu (chuantong wushu) non è una disciplina sportiva nella quale la cosa più importante sono i risultati raggiunti in una gara, può essere praticato da chiunque. Un sistema/scuola può essere scelto, secondo le preferenze personali, il livello di forma fisica ecc.
Il Kung-fu non riguarda solo lo sviluppo delle abilità nel combattimento, ma tutto lo sviluppo personale. Ideale del guerriero di kung-fu è una persona che può non solo combattere, ma che ha anche vaste conoscenze. Per i praticanti non cinesi che imparano il kung-fu generalmente significa anche imparare molto sulla profonda cultura cinese. In molte scuole non sono insegnate solo le abilità per combattere, ma anche metodi della medicina tradizionale (agopressione, agopuntura, erbe) o l’approfondimento di esercizi per la salute - neigong, qigong. Alcuni metodi sono famosi per l’ importanza data alla conservazione della salute – come il taijiquan e lo yiquan, in cui gli stessi metodi di allenamento servono sia a sviluppare le abilità nella lotta sia a migliorare la salute. I valori etici dei praticanti - wude – sono molto importanti. Si dice: "Per imparare l’arte marziale, prima dovresti imparare come essere un uomo buono ".

 

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