La storia dello Yoga Kundalini, lo Yoga della consapevolezza, si perde nella notte dei tempi, secondo alcuni risale addirittura a 20.000 anni fa. Indubbiamente, già migliaia di anni fa in India veniva praticate particolari posture unitamente alla recitazione di suoni e parole evocative, a tecniche di controllo del respiro e a forme di meditazione collegata a visualizzazioni dei centri energetici. Ciò non solo per il benessere del corpo ma anche per stabilire un contatto con il divino, intendendo con questo termine un Principio Creatore, un Sé universale strettamente connesso al proprio Sé interiore, un Uno infinito che per comodità possiamo chiamare Dio senza che questo termine necessariamente sia legato ad una particolare religione. Ciò a cui si fa riferimento è lo sviluppo della spiritualità presente in ciascuno di noi e quindi accettabile e coltivabile anche dai non credenti.
Yoga infatti vuol dire Unione, appunto con l’Infinito. Nel corso dei secoli si sono costituite varie correnti di yoga: Bhakti, lo yoga della devozione, Hatha, lo yoga del corpo, Jnana, lo yoga della saggezza, Karma, lo yoga del servizio, Mantra, lo yoga del suono, Raja, lo yoga regale, Tantra, lo yoga della polarità sessuale, Yantra, lo yoga della visione, Lo yoga Kundalini è lo yoga della consapevolezza, la forma più completa che contiene in sé i vari aspetti dello yoga.
Il termine Kundalini deriva dal sanscrito “Kundal”, che significa “il ricciolo dell’amato”, la desinenza “ini” indica la connotazione femminile di questa energia che, come un serpente, se ne sta arrotolata tre volte e mezzo alla base della colonna vertebrale. Kundalini è in realtà Shakti, la moglie di Shiva che aspira a riunirsi al suo compagno, che dimora alla sommità del capo. Shakti e Shiva rappresentano quindi le due opposte polarità energetiche, quella femminile e quella maschile, lo yin e lo yang.

Le tecniche per il risveglio della Kundalini, come insegnate da Yogi Bhajan, che permettono all’energia Kundalini di salire dal coccige all’apice della testa sono costituite dalle posture (asana), con le quali vengono stimolati i canali e i centri energetici, dal controllo del respiro (pranayama), attraverso il quale viene veicolata l’energia, e dalla meditazione (dhyan), che permette di calmare le tensioni psicofisiche, ostacolo per il collegamento tra l’energia negativa (apana) e quella positiva (prana). A queste si associano l'uso di mantra, mudra e bandha. Mantra sono parole o suoni che provocano modificazioni nella coscienza attraverso la loro ripetizione, il loro significato e la stimolazione dei meridiani energetici presenti sul palato; mudra sono posizioni delle mani che creano profonde connessioni a livello energetico e funzionano da antenne; bandha sono invece le chiusure corporee, attraverso cui l’energia vitale (prana) viene condotta nella parte del corpo verso cui si vuole indirizzarla. L’effetto combinato di mudra, mantra, asana, pranayama, e bandha contenuti in una serie di esercizi costituisce un’azione completa, un kriya. Esistono kriya per moltissimi obiettivi specifici e per ciascun chakra (i sette centri energetici posti lungo la colonna vertebrale). Lo sblocco dei chakra e il libero fluire in essi del prana consente un buon funzionamento del sistema endocrino e più in generale dell’intero sistema psicofisico. La frequenza vibratoria del settimo chakra può metterci in comunicazione con energie che vanno oltre la realtà conosciuta, ma anche senza raggiungere questo obiettivo, lo Yoga Kundalini permette a tutti di sperimentare una pratica spirituale potente (Sadhana) attraverso la combinazione di esercizi fisici e la connessione al proprio Io superiore, ad una sorta di spazio sacro al quale si accede tramite il mantra.

In quanto scienza spirituale, lo Yoga Kundalini si serve anche della Numerologia, che attraverso la data di nascita permette di capire quale numero ciascuno di noi ha abbinato a Anima, Karma, Dono, Destino, Percorso. In tal modo, possiamo comprendere su cosa dobbiamo lavorare per portare in equilibrio i dieci corpi dello yoga (Anima, Mente negativa, Mente positiva, Mente neutrale, Corpo fisico, Linea d’Arco, Aura, Corpo Pranico, Corpo Sottile, Corpo Radiante) più l’Undicesima Incarnazione attraverso i quali l’Anima viaggia nel suo cammino dall’Infinito al ritorno all’Origine, e durante il quale sperimenta l’esperienza umana. Si tratta di un viaggio attraverso i vari aspetti della psiche umana esplorati dalla Yoga Kundalini, il cui fine ultimo è elevare la consapevolezza fino a stabilire un legame con l’Infinito e raggiungere così l’Illuminazione (Samadhi).
Concretamente, si tratta di imparare ad applicare questa consapevolezza nella vita quotidiana, con una spiritualità superiore. Tutto ciò senza dimenticare naturalmente i potenti effetti curativi che una corretta pratica dello Yoga Kundalini permette di raggiungere.