Il
Qi Gong è una disciplina antichissima, le cui
radici risalgono a migliaia di anni fa e che nel corso
dei secoli è stato codificato in esercizi diversi
a seconda degli stili e dell'estrazione religiosa da
cui le differenti pratiche hanno avuto origine (taoista,
buddista, confuciana).
Pur
senza prescindere da tali elementi, che ne costituiscono
una componente inscindibile, il Qi Gong oggi ha essenzialmente
un significato terapeutico, essendo considerato a pieno
titolo una branca della Medicina Tradizionale Cinese.
Secondo la MTC, il corpo è attraversato da una
serie di canali (i meridiani, appunto) nei quali scorre
l’energia vitale (il Qi); quando questa incontra
degli ostacoli e il flusso dell’energia si blocca,
insorge la malattia. Scopo comune dell’agopuntura,
del massaggio e delle ginnastiche è rimuovere
questi ostacoli e ristabilire il corretto fluire del
Qi in tutto l’organismo. Il Qi Gong lo fa con
esercizi che non richiedono sforzi fisici o doti particolari
ma che anzi sono caratterizzati da movimenti lenti o
addirittura con posizioni statiche associate ad una
corretta respirazione.
A differenza delle ginnastiche
occidentali, col Qi Gong si lavora soprattutto sull’interno
del corpo, mediante la mobilizzazione dell’energia,
così che a trarne beneficio sono sia gli organi
interni che il metabolismo e il sistema nervoso. Il
Qi Gong è infatti caratterizzato da un profondo
rilassamento psicofisico e praticarlo vuol dire lavorare
su se stessi per rinforzare le difese immunitarie, prevenire
le malattie e migliorare il proprio benessere generale
facendo ricorso alle risorse del proprio organismo.
In Italia il Qi Gong è affiancato alle terapie
tradizionali all’Istituto dei Tumori di Genova;
corsi di ginnastica medica cinese per la terza età
hanno dato ottimi risultati in problemi relativi a osteoporosi,
digestione, evacuazione, respirazione, circolazione
e funzioni epatiche.
Se lo scopo immediato del Qi Gong
è il miglioramento del proprio stato di salute,
il fine ultimo è ben più alto ed è
quello della Conoscenza dei misteri della vita e dell’Universo,
quindi del raggiungimento di un superiore stato spirituale
della propria esistenza. Questo obiettivo non ha niente
di esoterico e neanche di religioso, perché è
“semplicemente” legato ad un elevatissimo
livello energetico potenzialmente raggiungibile da chiunque.
La stessa considerazione vale per fenomeni che possono
apparire paranormali come quelli telecinetici; in Cina
ci sono persone che hanno raggiunto dei livelli di pratica
eccezionali che permettono loro di fare cose che in
Occidente verrebbero giudicate truffe o miracoli ma
che in realtà un giorno saranno spiegate alla
luce delle leggi della fisica e dell’energia.
Del resto, la scienza occidentale è arrivata
solo un secolo fa, con la teoria della relatività
e gli studi sulla fisica quantistica, a conclusioni
alle quali i taoisti erano già arrivati migliaia
di anni fa.