La riflessologia del piede come viene oggi praticata nasce da un'evoluzione storica che trae origine da forme di massaggio e pressione su determinate zone del corpo a scopo terapeutico in uso presso tutti i popoli antichi. In occidente questa antica pratica è stata rivalutata grazie al medico americano William Fitzgerald, che agli inizi degli anni venti ne importa le basi teoriche partendo dall'ipotesi di "una forza vitale ", che scorre nel corpo lungo 10 canali che partono dalla testa e terminano nei piedi.
Il piede diventa così una mappa dell'intero corpo: ogni zona del piede corrisponde ad un organo.
Quindi la metodologia riflessologica si fonda sul principio che ogni disfunzione di un settore dell'organismo si evidenzia su altre parti del corpo e tramite queste è possibile agire per ripristinare l'armonia.
Attraverso l'analisi delle zone riflesse dei piedi e delle mani, è quindi possibile capire l'equilibrio energetico del nostro organismo e intervenire attraverso il massaggio piantare per un'azione terapeutica.
Il trattamento riflessologico è una tecnica che si basa sulle capacità di reazione e auto guarigione del nostro corpo. Non ha quindi nessuna controindicazione né effetti collaterali ed è indicato per tutti i problemi che compromettono il nostro benessere.