Gli smalti, un’analisi della loro tossicità

Molti italiani ritengono che, poiché lo smalto è disponibile sugli scaffali dei negozi e non ha praticamente nessuna etichetta di avvertimento, è privo di rischi per la salute. Purtroppo, su questo concetto ci si sbaglia.

Anche se i produttori di cosmetici nel nostro paese sono tenuti a rendere noti gli ingredienti del prodotto, essi non devono mettere in guardia circa le preoccupazioni per la salute associati agli ingredienti stessi.

Secondo un rapporto datato 2010 della David Suzuki Foundation, l’80 per cento dei prodotti cosmetici contiene almeno un ingrediente collegato a problemi per la salute e potrebbe dare origine al cancro, disordini riproduttivi, asma e allergie gravi.

Ogni boccetta di smalto ne ha almeno tre.

1. Dibutilftalato – Utilizzato come solvente per coloranti e come plastificante per evitare che gli smalti per le unghie diventino troppo facili da togliere, questo ftalato è problematico per l’apparato riproduttivo della donna. La Health Canada Association ha riscontrato dei legami con problemi al fegato e ai reni nei bambini piccoli, quando le mamme succhiano o masticano lo smalto per lunghi periodi. L’Unione europea classifica questo elemento come molto tossico per gli organismi acquatici.

2. Formaldeide – La formaldeide è un ingrediente comune negli indurenti per le unghie e ha delle concentrazioni che arrivano fino al cinque per cento. Nello smalto si usa anche una resina in formaldeide che può contenere delle concentrazioni di questo elemento fino allo 0,5 per cento. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro classifica la formaldeide come cancerogena.

3. Toluene – Si tratta di un elemento irritante per la pelle, che può causare dermatiti a causa del contatto prolungato. Inoltre, provoca problemi di sviluppo nel bambino nel caso in cui lo si identifichi nel latte umano. L’inalazione di vapori di toluene possono creare problemi al sistema nervoso centrale, causando leggera sonnolenza, mal di testa a livelli bassi ed irritazione del naso, della gola e delle vie respiratorie.

Tutto questo significa che non devi usare mai gli smalti? Non necessariamente!

Anche se siamo ancora lontani dall’avere uno smalto completamente “naturale”, ce ne sono tanti senza formaldeide e senza altri composti tossici che possono creare problemi alla salute delle donne. Sul sito NikkaNia, alla pagina http://www.nikkania.it/makeup/smalti-formaldeide-toulene-canfora-dbp_55.html , c’è una lista completa di smalti senza sostanza tossiche, che include brand famosi e meno, ma tutte le donne dovrebbero guardare, non solo per la salute del bambino, ma anche per la propria.

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